Descrizione
La Regione Abruzzo è stata interessata da eccezionali eventi meteorologici, verificatisi tra il 31 marzo e il 3 aprile 2026, che hanno determinato diffuse criticità idrogeologiche e idrauliche, con fenomeni di piena, esondazione e trasporto solido.
Tali eventi hanno causato lo sradicamento e l’accumulo di ingenti quantitativi di materiale legnoso negli alvei, sulle sponde e nelle aree perifluviali, con conseguenti ostacoli al regolare deflusso delle acque e situazioni di potenziale pericolo.
A tutela della pubblica e privata incolumità è necessario procedere alla rimozione delle piante divelte, dei tronchi e delle ramaglie presenti negli alvei e nelle aree spondali demaniali, che costituiscono ostacolo al regolare deflusso delle acque.
L’entità dei fenomeni verificatisi rende necessario adottare procedure semplificate che consentano la rimozione tempestiva del materiale.
Limitatamente alla durata dello stato di emergenza nazionale (termine indicativo fine stato di emergenza: settembre 2026) deliberato il 9 aprile 2026, i cittadini potranno raccogliere il legname per uso domestico o privato senza dover presentare la preventiva istanza alla Regione.
Resta l’obbligo di inviare una comunicazione al Comune competente, rispettando il limite di 300 quintali.
In allegato la comunicazione della Regione Abruzzo e relativa Delibera di Giunta con le disposizioni straordinarie per la rimozione, gestione e valorizzazione del materiale legnoso fluitato negli alvei e nelle aree demaniali.
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Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026, 10:38